ATTO COSTITUTIVO


Art. 1) Costituzione

Col presente atto è costituita l’Associazione di diritto privato e promozione di utilità sociale, senza scopo di lucro, con denominazione

MOVIMENTO POLITICO FORCONI

di seguito indicato come Movimento; la cui durata è stabilita a tempo indeterminato.

Art. 2) Sede

Il Movimento ha sede in Via San Lorenzo, 2/A int. 8 – 86100 Campobasso; il Presidente può istituire altre sedi in Italia e all’estero.

Art. 3) Motivazioni e Scopi

Il Movimento FORCONI,

composto da donne, uomini e giovani, riconosce il Popolo come soggetto politico che deve pretendere che sia attuata la Costituzione per una politica che tenda al benessere della collettività, nel rispetto dell’individuo e del lavoro per tutti, come dignità irrinunciabile. Crediamo nella famiglia e nella libertà di pensiero; siamo contro le disuguaglianze sociali causate dai governanti, che, carpendo il potere hanno fatto man bassa dei nostri diritti e della nostra economia.

Il Movimento FORCONI,

cosciente del grave malessere sociale causato dalla politica impopolare e sciagurata dei vari governi che continuano ad impoverire le nostre famiglie e l’economia, un tempo florida, delle piccole e medie imprese; con artigiani che si sono inventati il loro posto di lavoro produttivo e qualificato, oggi tutti costretti, con leggi capestro, a pagare ogni mese tasse, tributi e addizionali quali pizzo di Stato; uno Stato diventato patrigno a causa di chi, detenendo illegittimamente il potere, lo usa per propri scopi personali usurai.

Il Movimento FORCONI,

protesta e reagisce, anche con azioni eclatanti, ma legali, verso i rappresentanti abusivi dello Stato che perseguono solo il loro sfrenato arricchimento sulla nostra pelle, causando il degrado sociale ed economico del Popolo Italiano, messo sul lastrico con gran parte delle famiglie costrette a rivolgersi a strutture di aiuto sociale per un pasto caldo.

Preso atto di tutto ciò,  costituitosi in Movimento, è pronto a scendere in campo alle prossime tornate elettorali, con audace fermezza, perché è ora di dire basta agli usurpatori che ci hanno svenduto e tradito.
Con la forza del voto e non delegando altri che non siano padri e madri di famiglia con figli e nipoti, il Movimento vuole spodestare gli abbuffini di Stato dai posti chiave, ridando potere di acquisto a tutti.

Il Movimento FORCONI,

si riconosce nella cultura occidentale cristiana ed è formato da cittadini che intendono attuare la Costituzione italiana, ispirando la propria azione politica ai valori fondanti del nostro Stato.

Opera nel rispetto delle altre organizzazioni sociali perseguendo l’attività civica tesa a valorizzare la dignità della persona attraverso il lavoro e la crescita sociale in un ambiente sano, garantendo all’individuo il giusto reddito da lavoro che consenta al proprio nucleo familiare una vita dignitosa.

Siamo, per questo, tutti FORCONI; eravamo tutti intenti al nostro lavoro e al bene della famiglia; ci siamo ritrovati poveri e maltrattati dagli impostori di Stato, truffatori impenitenti e incapaci a risolvere le gravi problematiche sociali che essi hanno causato a nostro danno.

Stiamo in mano ai rapinatori; sono venuti in casa nostra, ci hanno derubato e umiliati al punto che si vive nell’insicurezza e, prima che sia troppo tardi, dobbiamo reagire e organizzarci per tirare una salutare e liberatoria forconata nelle urne alle prossime elezioni.

Siamo come Cincinnato, costretto a lasciare il lavoro nei campi per salvare la patria; per poi, dopo la vittoria, tornarsene al suo lavoro.

Siamo stati certificati come antisistema perché siamo per il Popolo e, per questo, populisti; abbiamo gli anticorpi per evitare che un domani si dica: “Eravamo Italiani” e si canti: “Una mattina mi son svegliato e ho trovato l’invasor” a causa dei governanti venduti e collusi con l’opposizione complice; nel mentre si va sempre peggio, avendo importato disperati di cui non sappiamo cosa farcene, per ritrovarci in un territorio inguaiato al punto che non si è più sicuri neanche in casa nostra.

Gli abusivi al governo rappresentano il vulnus del sistema che ha portato la politica corrotta e mafiosa a dominare l’Italia, procurandoci gravi problemi che ci fanno vivere nella disperazione più nera, costretti a cercare la speranza di un rimedio, solo dentro di noi.  

Art. 4) Principi generali

Il Movimento è autonomo ed organizzato volontariamente dai Soci e dai sostenitori secondo quanto previsto nel proprio Statuto.

Art. 5) Contrassegno distintivo

Il logo del Movimento, raffigura la parola FORCONI inserita in un cerchio su fondo bianco.

In alternativa a quanto sopra, il Presidente potrà autorizzare altro logo, ma sempre riportando la scritta FORCONI, integrata o integrandola con altri loghi, parole e figure per meglio diffondere l’ideogramma.

Il logo, appartiene al legale rappresentante del Movimento che potrà autorizzare le modifiche nella figura, nella forma, nella scritta e nei colori, con facoltà di delega all’uso.

Art. 5) Iscrizione e attività

L’iscrizione al Movimento, le attività e la rappresentanza, sono definite dallo Statuto.

Art. 6) Rappresentanza

Il legale rappresentante pro tempore del Movimento è Orlando Iannotti, nato in Oratino (CB) il 29/11/1948 che, con la firma del presente atto, ne assume la Presidenza con tutti i poteri e funzioni che ne derivano, facultato ad agire in nome e per conto del Movimento stesso, con possibilità di delega.

Art. 7) Soci fondatori

I Soci fondatori sono: Orlando Iannotti, nato a Oratino (CB) il 29/11/1948 – Presidente;

Maria Domenica D’Alessandro, nata a Benevento il 8/9/1961 – Vice Presidente;

Giuseppe Dolcimascolo, nato a Lercara Friddi (PA) il 10/6/1945 – Vice Presidente.

Art. 8) Norme finali

Per quanto non previsto dal presente Atto, si rinvia alle disposizioni che regolano la materia.

Ove è riportato, sia nel presente Atto Costitutivo che nello Statuto, Associazione Movimento FORCONI deve leggersi e intendersi MOVIMENTO POLITICO FORCONI.







STATUTO


FINALITA’ E ASSOCIATI

Art. 1 – Finalità

Il MOVIMENTO POLITICO FORCONI

è formato da cittadini che favoriscono la partecipazione popolare alla vita politica del Paese e ispirano la propria azione politica all’attuazione della Costituzione italiana.

Il Movimento

-persegue il miglioramento della qualità della vita partendo dal singolo individuo nel quotidiano divenire, rapportato alla propria famiglia;

-si riconosce nella cultura occidentale cristiana, tenendo nella giusta considerazione il comune senso di appartenenza con le nuove integrazioni, dando preminenza al rispetto della persona e del nucleo familiare quale fulcro di socialità, in un’ottica di allerta per ovviare alle ingiustizie di ogni genere, causate dalla politica abbuffina che danneggia il Popolo Italiano.

In ragione di quanto sopra, il Presidente potrà costituire Comitati di varia natura, come quello di Mutuo Soccorso Forconi o altri, ritenuti opportuni per meglio valorizzare gli scopi e la natura del Movimento; intraprendendo raccolta di firme, dati e oggetti, anche alimentari per costituire risorse a sostegno delle proprie attività anche a mezzo di lotterie e ricezione di fondi da parte di privati o dallo Stato e/o di Enti pubblici, come contributo o quota di imposte sui redditi soggetti IRPEF che lo Stato assegna alle Associazioni, per sorreggere la propria attività civica di perseguimento e realizzazione dei propri scopi.

Art. 2 – Soci

Sono soci i cittadini italiani di età maggiore di 16 anni che, condividendo i principi ed il programma del Movimento, vi aderiscono.

L’adesione comporta l’impegno a collaborare per la realizzazione degli scopi associativi secondo le attitudini e le capacità di ognuno. 

Art. 3 – Modalità di adesione

L’adesione avviene con richiesta personale o tramite altro associato al Movimento e comporta un versamento volontario non obbligatorio.

Eventuali controversie tra soci sono di competenza della Commissione di garanzia, composta da tre Probiviri nominati dal Presidente, che decide in ultima istanza.

Art. 4 – Attività dei soci

I soci partecipano alle attività del Movimento in tutte le sue espressioni ed esercitano i diritti di elettorato attivo e passivo secondo le norme del Movimento.

Ogni socio è tenuto, nello svolgimento delle attività del Movimento, al rispetto delle norme statutarie e regolamentari e delle disposizioni degli Organi direttivi. Ogni socio si impegna alla massima lealtà nei confronti del Movimento, con comportamenti ispirati al rispetto della dignità delle persone.

Art. 5 – Perdita della qualità di socio

La qualità di socio si perde per inattività ed espulsione.

Art. 6 – Quote associative

I Soci fondatori possono determinare l’ammontare delle quote associative per l’anno in corso e i modi di versamento. Nelle assemblee del Movimento, l’elettorato attivo e passivo viene esercitato dai soli soci in regola con gli eventuali versamenti della quota annua.

Art. 7 – Esercizio dei diritti associativi

L’elettorato attivo viene esercitato nell’ambito del territorio ove vive il socio; mentre la candidatura elettorale può essere esercitata ovunque, anche all’estero.

Art. 8 – Pubblicità ed elenco soci

Il Movimento, attraverso i propri soci, si impegna ad attivare pagine web per rapportarsi con gli associati e i simpatizzanti.

L’elenco dei soci non è segreto; le adesioni fanno capo ai rappresentanti territoriali.

STRUTTURA DEL MOVIMENTO

Art. 9 – Organi

Gli Organi sono: 1) Il Presidente; 2) I Soci fondatori; 3) I Rappresentanti territoriali;

4) L’assemblea dei Soci, formata da tutti gli iscritti al Movimento che partecipano alle assemblee indette dal Presidente, esprimendosi con voto palese o segreto sugli o.d.g., attuati poi dal Presidente;

5) Il Consiglio Direttivo, formato dai Soci fondatori;

6) Il Segretario politico nazionale, nominato dal Presidente tra i Soci, per l’attività politica del Movimento, rappresentandolo all’esterno con la propria la linea politica; è facultato dal Presidente a delegare o incaricare altri soci nella gestione politica del Movimento;

7) Vice Presidenza; tale carica è attribuita ai soci fondatori D’Alessandro e Dolcimascolo, che sostituiscono il Presidente in caso di sua assenza o impedimento; tale carica può essere attribuita dal Presidente anche ad altri soci;

8) Commissione di garanzia, composta da tre Probiviri nominati dal Presidente, che decide in ultima istanza sulle controversie tra soci.

9) Il Tesoriere; è nominato dal Presidente tra i Soci e cura l’organizzazione amministrativa, patrimoniale e contabile del Movimento.

Art. 10 – Il Presidente

È il legale rappresentante del Movimento; ne dirige l’attività e lo rappresenta in tutte le sedi istituzionali e politiche. Convoca via web sulla pagina del Movimento, presiede e convalida l’Assemblea dei Soci e del Consiglio Direttivo; cura l’esecuzione delle delibere, sorveglia sull’osservanza dello Statuto e dei regolamenti e cura la predisposizione dei bilanci. In caso di urgenza il Presidente può compiere ogni atto necessario per la tutela degli interessi del Movimento, chiedendone, entro un mese, la ratifica al Consiglio Direttivo. Sottoscrive tutti gli atti inerenti gli interessi del Movimento, compreso l’apertura e chiusura di conti correnti bancari e postali.

Nomina e revoca, d’intesa col Segretario politico nazionale, i rappresentanti territoriali, anche a mezzo di delegato e può avvalersi di esponenti esterni di alto prestigio e rilevanza politica, culturale, professionale e sociale.

Art. 11 – Determinazione delle candidature elettorali

Tutti i soci sono chiamati a concorrere al processo di formazione delle candidature per le elezioni, fornendo al Movimento ogni informazione utile all’assunzione di tale impegno.

ASSETTO AMMINISTRATIVO

Art. 12 – Finanziamento delle attività e patrimonio

Le attività del Movimento sono finanziate con:

- le quote associative e i contributi volontari dei soci e dei simpatizzanti;

- i contributi degli eletti nelle istituzioni;

- contributi pubblici e privati;

- sottoscrizioni e raccolta fondi ammesse dalla legge.

Il patrimonio del Movimento è costituito da beni che perverranno o saranno acquistati con proventi derivanti da proprie iniziative per meglio strutturare la propria attività gestionale; in caso di scioglimento del Movimento i beni residuali saranno devoluti ad associazioni di beneficenza.

Art. 13 – Rinvio ad altre norme

Per tutto ciò che non risulta disciplinato nel presente Statuto, ci si riporta alla vigente normativa.

Il Presidente e i soci fondatori, ove necessario alla sua migliore applicazione, provvederanno alla conseguente integrazione e/o modifica del presente Statuto.


Il Presidente -  Orlando Iannotti




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