Tav Si, Tav No

27/03/2019 19:00:20

Orlando Iannotti

SULLA QUESTIONE IRRISOLTA DEI COSTI-BENEFICI DELLA TAV, CHE VALORE HA DATO QUESTO GOVERNO ALLA SUA CREDIBILITA' ?...PARI A QUELLO DELLA LEGA EX NORD PER FOTTERE I VOTI AL SUD.
...visto che dopo un anno, ancora non sono stati capaci di aiutare chi, per disperazione, li ha votati; Ora ci affliggono con i loro capricci, tenendoci in mezzo al guado, anzi vorrebbero tornare indietro, ma per fare che? La TAV si fa o non si fa? Formalmente, la questione sta nel modo seguente: c'è una legge approvata dal parlamento italiano che dice che si fa, c'è un trattato con la Francia che dice che si fa e un accordo di finanziamento con l'UE per farla. Le analisi costi--benefici sono come la fisarmonica e nessuno ti dice la "vera" verità sulla questione che dura da trent'anni da morti di sonno al governo italiano e quelli di adesso non sono da meno, visto che amano la piattaforma "russò".
Per non fare la TAV, non servono altre minchiate, si deve andare in Parlamento ed approvare una nuova legge che dica che non si fa PIù. Ma significherebbe rompere il trattato con la Francia (che nel frattempo va avanti), rinunciando al restante finanziamento UE, con conseguente perdita dei fondi ed esclusione da altri finanziamenti; considerando gli allettanti, per chi li attiva, contenziosi miliardari con le imprese, la Francia e l'iradiddio dei problemi che ci cadranno addosso come armadi pieni di pesanti faldoni e i costi per il risanamento delle aree interessate. Cioè sarà peggio di Caporetto, ma a rimetterci le penne saremo sempre noi poveri fessi che abbiamo creduto alla befana grillina. Ecco, siamo in mano a impreparati a tutto, fuorché ad andare a casa, stante il lauto stipendio da fankazzisti al potere.